Vittorie

Fortunatamente anche dall’opposizione si riescono ad ottenere alcuni risultati rilevanti, soprattutto se le proposte presentate sono palesemente utili. E’ con grande soddisfazione, quindi, che posso raccogliere in questa pagina le vittorie finora  conseguite.

La forza del M5S sta nella collaborazione tra i gruppi presenti nel territorio che riescono ad unire intelligenze ed energie: li ringrazio tutti con sincera stima e riconoscenza per l’appoggio che ricevo da loro!!

Nella pagina di questo sito intitolata “Attività in Regione” trovate anche l’elenco degli atti approvati  o che hanno avuto efficacia, a cui vi rimando per un eventuale approfondimento, e per avere una panoramica completa dei successi che stiamo ottenendo nello svolgimento dell’attività istituzionale; nel seguito intendo riportare “le vittorie” più significative.

Legge sui farmaci da riutilizzare

Ho presentato la PdL 84/16 che è stata approvata all’unanimità dal consiglio regionale. Ora, in appoggio alla legge 166/17 nazionale si affianca la legge 3/2013 regionale (come da me modificata) che permette il riutilizzo dei farmaci non assunti. Nelle Marche se con questa legge riutilizzassimo tra il 2 ed il 5 % dei farmaci acquistati, avremmo un risparmio oscillante tra i 6 e i 15 Milioni di euro all’anno. Siamo riusciti a finanziare la legge (tramite la presentazione ed approvazione di un emendamento durante la discussione del bilancio preventivo 2018) dotandola di 125.000 euro.

La finalità della PdL è di garantire al cittadino la possibilità di recuperare, restituire o donare i medicinali che non utilizza. I riscontri positivi della puntuale applicazione di questa legge, sono individuabili:

  • nella diminuzione della spesa per l’acquisto dei farmaci da parte della regione e dei cittadini bisognosi a cui vengono riassegnati,
  • nell’attenzione verso la solidarietà sociale e socio-assistenziale,
  • nella diminuzione della quantità di rifiuti da smaltire (i medicinali sono rifiuti speciali) e dei relativi costi,
  • nella prevenzione del racket del mercato nero di farmaci e medicinali.

La spesa per l’acquisto di farmaci è elevata, infatti secondo l’Osservatorio Nazionale sull’impiego dei medicinali (“L’uso dei farmaci in italia Rapporto_OsMed_2016_AIFA) nel 2016 la spesa farmaceutica nazionale totale (pubblica e privata) è stata pari a 29,4 miliardi di euro, di cui il 77,4% è stato rimborsato dal SSN. La spesa farmaceutica territoriale pubblica è stata pari a 13.8 miliardi di euro (circa 228,7 euro pro capite), con un aumento del +3,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Nelle Marche la spesa lorda farmaceutica convenzionata regionale dei farmaci di classe A-SSN, nel 2016 è stata di 288,7 ML per un importo pro-capite di 177,39 euro. Dall’analisi dei diversi parametri considerati nel rapporto, i valori marchigiani si pongono generalmente all’interno della fascia media nazionale.

Stiamo elaborando un progetto di respiro regionale per incentivare l’applicazione di questa normativa, finalizzato a stimolare la Giunta Regionale ad emanare il regolamento attuativo previsto.

 

Promozione di Migliori stili di vita

Legge sull’invecchiamento attivo: accolto mio emendamento su promozione dei corretti stili di vita. Le Marche hanno una legge sull’invecchiamento attivo. Ora questa norma deve fare parte integrante del prossimo Piano Socio-Sanitario, ha un’impalcatura interessante, un articolato dettagliato, e pone in primo piano l’importanza della prevenzione anche sulla popolazione anziana.

Ho presentato un emendamento che è stato favorevolmente inserito nel testo, e che riporto: La Regione sostiene, in particolare “le azioni volte alla diffusione di corretti stili di vita riguardanti gli aspetti dell’alimentazione, dell’attività fisica, della stimolazione psichica e dell’operatività sociale, nonché volte alla conoscenza di pratiche afferenti alle terapie integrative finalizzate al mantenimento di buone condizioni di salute, alla riduzione del consumo dei farmaci e di potenziali ricoveri ospedalieri”.

Leggi l’articolo che ho scritto al riguardo.

NO ad un inceneritore di rifiuti nelle Marche

Da sempre pensiamo che si debba giungere ad una politica “rifiuti zero” inserita nella cosiddetta “Economia Circolare”; pensiamo tra l’altro che l’incenerimento dei rifiuti possa essere sostanzialmente evitato (tranne che per alcune limitate eccezioni); abbiamo perciò presentato la  mozione 192/16  che chiedeva alla Regione Marche di opporsi al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 agosto 2016 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 233 del 5 ottobre 2016) che impone la realizzazione di un inceneritore nelle Marche, presentando apposito ricorso. La mozione è stata approvata e la Regione ha presentato il ricorso.

Ora stiamo facendo pressing affinché gli ATA redigano dei Piani d’Ambito sulla gestione dei rifiuti conformi a quanto richiesto dalla risoluzione 33/17 (approvata in seguito alla presentazione della nostra mozione 151/16) i cui punti su cui viene chiesto l’impegno della Giunta Regionale sono i seguenti:

  1. ribadire in ogni contesto, anche nazionale, specificamente in relazione al D.P.C.M. 10 agosto 2016 che prevede la realizzazione di un inceneritore nelle Marche, la netta contrarietà della Regione all’insediamento di un impianto di termovalorizzazione che contrasta con le previsioni del Piano regionale di gestione dei rifiuti (PRGR), approvato nel 2015;
  2. presentare al Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, la richiesta di aggiornamento del fabbisogno residuo regionale di incenerimento dei rifiuti urbani, di cui al comma 3 dell’art. 6 del citato D.P.C.M., entro il prossimo termine utile del 30 giugno 2017;
  3. esercitare un ruolo di fattivo supporto allo sviluppo delle politiche che possano consentire il conseguimento degli obiettivi della pianificazione , tra le quali riveste un ruolo strategico la riduzione della produzione dei rifiuti sia mediante l’attuazione del Programma regionale di prevenzione dei rifiuti sia mediante l’implementazione della raccolta “porta a porta” e della pratica della tariffazione puntuale;
  4. attivare, in fase attuativa, tutte le possibili azioni volte al conseguimento degli obiettivi di Piano, promuovendo innanzitutto il coordinamento delle pianificazioni d’ambito anche con riferimento al trattamento dei rifiuti differenziati, affinché le stesse siano orientate alla realizzazione di un sistema che, su scala regionale, sappia cogliere appieno le potenzialità di ottimizzazione gestionale;
  5. intervenire attivamente già nella fase di verifica del Documento preliminare che deve essere redatto dalle ATA prima della pianificazione, allo scopo di verificare che siano stati effettivamente assunti gli indirizzi regionali tendenti alla adozione di percorsi tecnico-gestionali che valorizzino tutte le opportunità di “Recupero di materia” ai fini del raggiungimento degli obiettivi del Piano regionale di gestione dei rifiuti (PRGR);
  6. promuovere la realizzazione di nuova impiantistica tecnologicamente avanzata finalizzata a privilegiare il recupero di materia al fine di rendere antieconomica la realizzazione di un impianto di trattamento termico nel territorio regionale fino ad una auspicabile eliminazione di forme di combustione dei rifiuti e di prodotti a loro assimilabili da parte dell’Unione europea;
  7. svolgere attivamente e proficuamente il ruolo di coordinamento e di verifica delle funzioniesercitate a livello locale dalle ATA mediante ricorso al commissariamento in caso di mancataadozione dei piani d’ambito;
  8. promuovere a livello locale la declinazione di politiche gestionali che tendano verso ilraggiungimento dell’obiettivo di raccolta differenziata (RD) pari al 75% (anno 2020);
  9. individuare, infine, meccanismi finalizzati a riconoscere, nei bandi regionali di finanziamento rivolti ai Comuni attivati nei vari settori, un sistema premiale in favore delle amministrazioni chehanno raggiunto maggiori livelli di raccolta differenziata”.

 

NO CETA e TTIP

Siamo riusciti a far esprimere il consiglio regionale contro gli accordi internazionali di libero scambio tra Canada-Europa (CETA) e USA-Europa (TTIP). Con mesi di pressing verso i colleghi consiglieri siamo pervenuti a concordare il testo di due risoluzioni che mutuavano i contenuti di altrettante nostre mozioni. Le risoluzioni sono state approvate all’unanimità.

Questo risultato, coerente con la politica del M5S nazionale ed europeo, conferma la nostra attenzione verso la salvaguardia e tutela dell’ambiente, della salute, dei lavoratori, nella volontà di valorizzazione i prodotti italiani di qualità, e di contrastare accordi globali che provochino una livellazione al ribasso degli standar di produzione.

Leggi gli articoli inerenti il CETA e il TTIP che ripercorrono la storia di questa vittoria politica del M5S.

Queste sono le mozioni da cui sono nate le risoluzioni:

Mozione 271/17Contrarietà della Regione Marche all’accordo commerciale con il Canada (CETA)

Mozione 350/18Contrarieta ai contenuti del TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership) ed alle modalità del negoziato

Questi sono i testi dei dispositivi delle risoluzioni approvate:

Risoluzione 42/17  NO CETA

ESPRIME contrarietà alla ratifica da parte del Parlamento italiano dell’Accordo economico e commerciale globale tra Unione europea e Canada-Comprehensive Economic and Trade Agreement (CETA);

IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE – a chiedere al Parlamento di sospendere l’iter di approvazione del disegno di legge n. 2849 “Accordo di partenariato strategico tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Canada, dall’altra, fatto a Bruxelles il 30 ottobre 2016”; – ad intervenire anche in sede europea, per quanto di competenza, al fine di tutelare e difendere i prodotti e i marchi tipici marchigiani, vera ricchezza del nostro territorio, e per  salvaguardare la salute dei consumatori marchigiani”.

 

Risoluzione 61/18 NO TTIP

IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE E LA GIUNTA REGIONALE

  1. ad avviare una campagna di corretta e completa informazione e sensibilizzazione sui contenuti del TTIP a vantaggio dei cittadini, coinvolgendo gli enti locali e le categorie economiche presenti sul territorio;
  2. ad esprimere la chiara contrarietà della Regione Marche nei confronti dell’accordo TTIP attuando tutte le azioni necessarie in sede parlamentare nazionale ed europea per scongiurarne l’attivazione, nel caso in cui non si arrivi in tempi brevi ad una discussione sui contenuti dell’accordo”.

 

Piani per l’internazionalizzazione delle imprese più efficaci

E’ stata approvata in consiglio regionale la mia PdL 107/17 “Modifiche alla legge regionale 30 ottobre 2008, n. 30 “Disciplina delle attività regionali in materia di commercio estero, promozione economica ed internazionalizzazione delle imprese e del sistema territoriale” che potenzia e dettaglia il contenuto dei Piani triennali regionali per l’internazionalizzazione delle imprese, ed introduce il controllo puntuale dei risultati ottenuti negli anni in seguito all’impiego delle risorse finanziarie investite.

Con la modifica approvata i piani triennali conterranno:

  • l’elenco delle attività realizzate nei piani precedenti,
  • l’analisi dei risultati ottenuti,
  • le difficoltà riscontrate,
  • le risorse impiegate,
  • il cronoprogramma delle attività,
  • la ripartizione degli investimenti.

La giunta ogni anno invierà al Consiglio Regionale una relazione con l’analisi di efficacia delle attività svolte.

Leggi il testo aggiornato della LR 30/2008.

Banca della Terra: potenziato l’utilizzo sociale

La regione ha approvato la proposta di legge n. 106/17 che rafforza la funzione sociale dell’utilizzo dei terreni incolti ed abbandonati, sostenendo l’occupazione, l’inserimento nel mondo lavorativo di giovani e lavoratori svantaggiati.

La legge regionale n. 11/15   non era applicata da ben 3 anni, ora abbiamo spronato la giunta e l’Assam ad emanare il regolamento attuativo e costituire la banca dati dei terreni utilizzabili entro 60 giorni.

Le modifiche proposte favoriscono l’integrazione tra le attività svolte dalle imprese agricole ed agroforestali e le politiche sociali. Infatti possono essere assegnatari dei beni della Banca della Terra:

  • le imprese agricole
  • le imprese sociali
  • gli agricoltori custodi
  • le cooperative sociali operanti in agricoltura
  • gli operatori di agricoltura sociale

Tra i criteri di selezione per l’affidamento delle terre spiccano:

  • i soggetti che creano nuova occupazione
  • i soggetti che includono persone svantaggiate
  • le coltivazioni biologiche volte alla ristorazione collettiva
  • i soggetti che prevedono l’inserimento socio lavorativo di persone appartenenti alle fasce deboli.

 

Sostegno ai negozi di prodotti sfusi ed alla spina

E’ stata approvata all’unanimità la Proposta di Legge 141/17 “Promozione di negozi di prodotti sfusi ed alla spina“, che indirizza 260.000 euro di fondi regionali, a favore dell’apertura di nuove attività o di corner all’interno di negozi già esistenti che vendano prodotti sfusi o alla spina. L’acquisto di questa tipologia di prodotti potrebbe consentire risparmi per le tasche delle famiglie quantificati da Federconsumatori in circa il 10% del prezzo finale del prodotto, per un importo annuo di quasi 700 euro all’anno. Questa legge si inserisce concretamente nella realizzazione dei principi di Economia Circolare promossi dall’Europa.

Leggi gli altri articoli che trattano di Economia Circolare.

 

Unità Regionale per l’Acquisto di Energia elettrica e gas (URAE) da fonti rinnovabili

E’ stata approvata all’unanimità la Proposta di Legge 88/16 “Istituzione dell’unità regionale per l’acquisto di energia elettrica e gas (URAE)”, che renderà possibile usufruire dell’Unità Regionale per l’Acquisto dell’Energia elettrica e del gas (URAE) istituita presso gli uffici della Regione Marche, per poter ottenere contratti di fornitura più convenienti da produttori che assicurino almeno il 50% della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Il funzionamento dell’URAE è simile a quello dei Gruppi di Acquisto Solidale, e l’obiettivo è quello di far diventare la Regione un attore principale per spronare i cittadini all’acquisto di energia verde, prodotta secondo i criteri di economicità, sostenibilità ambientale e trasparenza dei prezzi. Si istituisce così un’unità operativa, che rappresenti un soggetto indipendente garante d’imparzialità; i consumatori sia pubblici che privati, domestici o aziendali, potranno unirsi e agire congiuntamente, attraverso gare ad evidenza pubblica, individuando il fornitore più economico sotto il profilo delle tariffe, più performante sotto il profilo della qualità del servizio e, non meno importante, più ecologico sotto il punto di vista della sostenibilità ecologica del prodotto (i fornitori devono assicurare di produrre l’energia elettrica con fonti rinnovabili per oltre il 50%).

Legge per la creazione della filiera agro-industriale della canapa

E’ stata approvata all’unanimità la PdL 125/17 Sostegno alla creazione della filiera della canapa industriale, che incentiva la creazione di una filiera agro-industriale della canapa, finanziata con 180.000 euro disponibili sul Piano di Sviluppo Rurale – PSR. La Regione incentiverà la coltivazione e la creazione di impianti di trasformazione per le filiere alimentare, bio-edilizia, tessile e bio-plastica. Infatti della canapa si può produrre cibo per uso umano e animale (ottenendo olio e farina dai semi), cosmetici, materiale per la bioedilizia (pannelli isolanti termicamente e fonoassorbenti, geotessili, mattoni, ecc…), cordami, tessuti, vestiti, scarpe, carta e cartone, solventi e olii combustibili, bio-plastiche, e addirittura medicinali. La sua coltivazione non necessita di fertilizzanti e può essere inserita in rotazione di colture. Le Marche necessitano di realizzare la ricostruzione post-terremoto e disporre di una filiera locale della canapa sarebbe un vantaggio per la produzione ed utilizzo di materiali antisismici e utili all’efficientamento energetico di tutti gli edifici; anche il settore tessile-calzaturiero potrebbe utilizzare la fibra ottenibile dalla sua lavorazione, senza contarne il possibile utilizzo nel settore farmaceutico anch’esso ben radicato in regione; infine si espanderebbe con vigore anche il già esistente settore alimentare.

 

Elenco degli atti Approvati

Proposte di legge

  1. Ambiente – Rifiuti – La PdL 222/18 sul compostaggio di comunità dei rifiuti organici, dopo essere stata fusa con un’altra proposta, ha dato vita alla LR 4/2020 Norme in materia di compostaggio della frazione organica dei rifiuti nella regione Marche, che favorisce la realizzazione di impianti, aerobici, per il compostaggio di prossimità e comunità, anche avvalendosi dell’iniziativa di Comuni e soggetti privati. Prevede una relazione biennale, con una clausola valutativa sull’applicazione ed efficacia della stessa, Il compost di qualità ottenuto dai piccoli impianti aerobici di comunità/prossimità potrà essere utilizzato in agricoltura attingendo ai fondi europei del Piano di Sviluppo Rurale. I comuni possono utilizzare il compost anche in appositi orti o giardini sociali, come previsto dalla legge. La legge è finanziata con 60.000 euro.
  2. Economia – Agricoltura – E’ stata approvata la PdL 125/17 Sostegno alla creazione della filiera della canapa industriale, che incentiva la creazione di una filiera agro-industriale della canapa, finanziata con 180.000 euro disponibili sul Piano di Sviluppo Rurale – PSR. La Regione incentiverà la coltivazione e la creazione di impianti di trasformazione per le filiere alimentare, bio-edilizia, tessile e bio-plastica.
  3. Economia – Commercio – E’ stata approvata all’unanimità la PdL 141/17 “Promozione di negozi di prodotti sfusi ed alla spina“. La Regione finanzia l’apertura di negozi di prodotti sfusi e alla spina, incentivando il rispetto per l’ambiente, sostenendo l’economia circolare (riducendo la produzione di rifiuti), promuovendo un modello di consumo critico, consapevole e sostenibile da parte dei cittadini. La legge è finanziata con 260.000 euro di fondi regionali. L’acquisto di prodotti sfusi e alla spina potrebbe consentire risparmi per le tasche delle famiglie quantificati da Federconsumatori in circa il 10% del prezzo finale del prodotto, per un importo annuo di quasi 700 euro all’anno.
  4. Economia – Commercio – La PdL 84/16 approvata all’unanimità come LR 32/17, consente il recupero dei farmaci non utilizzati dai pazienti e la loro ri-prescrizione, mediante l’implementazione di un sistema “istituzionale” di recupero, controllo e riassegnazione dei farmaci non utilizzati dai pazienti, a nuovi pazienti che coinvolga l’ASUR, che comporterebbe ingenti risparmi da parte della Regione e dei pazienti che ne beneficiano. I risparmi sono stati ipotizzati in alcuni milioni di euro all’anno. La legge è stata finanziata. E’ stata inoltre approvata anche la Mozione n. 527/19 Recupero e riutilizzo dei farmaci non assunti: applicazione e finanziamento della legge regionale n. 3/13, con la quale si impegna la giunta a finanziare tale legge. La legge è finanziata con 375.000 euro.
  5. Ambiente – Energia – E’ stata approvata all’unanimità la PdL 88/16 “Istituzione dell’unità regionale per l’acquisto di energia elettrica e gas “, che istituisce questa Unità (URAE), a disposizione  dei consumatori sia pubblici che privati, domestici o aziendali, i quali potranno unirsi e agire congiuntamente, attraverso gare ad evidenza pubblica, per individuare il fornitore più economico sotto il profilo delle tariffe, più performante sotto il profilo della qualità del servizio e più ecologico sotto il punto di vista della sostenibilità ecologica del prodotto (i fornitori devono assicurare di produrre l’energia elettrica con fonti rinnovabili per oltre il 50%).
  6. Economia – Agricoltura – E’ stata approvata all’unanimità la Pdl 106/17 “Modifiche alla legge regionale 24 marzo 2015, n. 11 “Disposizioni per l’istituzione della Banca regionale della terra e per favorire l’occupazione nel settore agricolo. Le modifiche proposte ed approvate realizzano un deciso potenziamento degli aspetti sociali, favoriscono l’integrazione tra le attività svolte dalle imprese agricole ed agroforestali e le politiche sociali. Ora possono essere assegnatari dei beni della Banca della Terra le imprese agricole, sociali, gli agricoltori custodi, le cooperative sociali operanti in agricoltura, gli operatori di agricoltura sociale.
  7. Economia – Imprese – La PdL 107/17 “Modifiche alla legge regionale 30 ottobre 2008, n. 30 “Disciplina delle attività regionali in materia di commercio estero, promozione economica ed internazionalizzazione delle imprese e del sistema territoriale” è stata approvata all’unanimità dal consiglio regionale. I Piani triennali per l’internazionalizzazione delle imprese ora saranno più dettagliati e sottoposti al puntuale controllo dei risultati conseguiti. La modifica dettaglia i contenuti dei piani triennali di internazionalizzazione delle imprese marchigiane, ed introduce una clausola valutativa per verificarne l’efficienza attuativa.
  8. Ambiente – Caccia – La proposta di legge 15/15 “Modifiche alla legge regionale 5 gennaio 1995, n. 7. Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell’equilibrio ambientale e disciplina dell’attività venatoria”, disponeva che il Calendario Venatorio venisse discusso in Commissione prima dell’approvazione in Consiglio.  Durante la discussione della legge di bilancio 2015, ho presentato un emendamento con i contenuti di questa PdL che è stato approvato. Ora le legge 7/95 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell’equilibrio ambientale e disciplina dell’attività venatoria“, riporta la modifica che ho richiesto, e l’analisi del calendario venatorio ha assunto una valenza anche politica, in quanto la commissione ascolta oltre ai cacciatori, anche le associazioni ambientaliste e gli agricoltori.
  9. Economia – Agricoltura – La PdL 139/17 prevedeva la possibilità da parte degli agricoltori di catturare gli ungulati che arrecano danno alle proprie coltivazioni, non è stata approvata, ma il suo contenuto è stato sostanzialmente inserito nel regolamento 3/19 inerente appunto il risarcimento dei danni arrecati dalla fauna selvatica e dall’esercizio dell’attività venatoria.

 

Mozioni

  1. Economia – Commercio – La mozione 117/16 è stata ritirata poiché la commissione competente, grazie a questa mozione, ha deciso di affrontare in una apposita proposta di legge il problema del riutilizzo delle eccedenze alimentari  (la legge n. 32/17 è stata approvata in  consiglio regionale all’unanimità). La legge sostiene i soggetti che intendono organizzare sistemi di raccolta e redistribuzione delle eccedenze alimentari. Questa meritoria attività ha due importanti aspetti positivi: un aspetto sociale di sostegno a persone in difficoltà economica (il cibo raccolto viene gratuitamente redistribuito) ed un aspetto ambientale, poiché riutilizza prodotti che altrimenti diventerebbero rifiuti, ed indirettamente scoraggia la sovraproduzione, azioni, queste che si inseriscono a pieno titolo all’interno dell’economia circolare. Successivamente è stata approvata anche la Mozione n. 539/19 Lotta agli sprechi alimentari: applicazione e finanziamento della legge regionale 32/17; con la quale si chiedeva di finanziare la legge: la legge è finanziata con 300.000 euro nel triennio 2020-2022.
  2. Ambiente – Rifiuti – La mozione 192/16, approvata, chiede di fare ricorso contro il decreto del presidente del consiglio dei ministri che impone la realizzazione di un inceneritore nelle Marche. La Regione ha presentato il ricorso.
  3. Ambiente – Energia – La mozione 229/17, approvata, impegna la regione a realizzare progetti per l’efficientamento energetico degli edifici di proprietà regionale. L’Ordine del Giorno 34/17, approvato, rafforza quanto indicato dalla mozione 229/17 e impegna la giunta “ad intraprendere negli edifici di proprietà ed in quelli sotto la propria gestione, l’adozione di misure tese al risparmio e all’efficientamento energetico, fin dalla fase di progettazione e nell’esecuzione di interventi ordinari e/o straordinari di manutenzione”. Tale efficientamento è in corso mediante l’utilizzo di fondi europei FESR.
  4. Economia – Turismo – La Mozione 232/17 “Finanziamento parchi archeologici regionali, con priorità per Forum Sempronii” chiedeva il finanziamento per la messa in sicurezza e la valorizzazione del sito archeologico di Forum Sempronii, ubicato alla periferia dell’attuale Fossombrone. E’ stata assorbita nella Risoluzione 58/18 “Finanziamento parchi archeologici regionali” che impegna la giunta ad individuare i fondi per la valorizzazione di tutti i siti archeologici marchigiani. Per Forum Sempronii sono stati stanziati, per il 2020, ben 30.000 euro.
  5. Salute – Sociale – E’ stata approvata la mozione n. 416/18 Avvio sperimentazione di progetti di housing e cohousing sociale, che chiede di inserire nel nuovo piano socio-sanitario regionale anche progetti di housing e co-housing sociale, riguardanti l’abitare collaborativo intergenerazionale, in cui giovani e anziani non legati da vincoli di parentela risiedono sotto lo stesso tetto, condividendo gli spazi della casa e soprattutto i momenti  di vita. Tali aspetti sono stati inseriti nel Piano Socio Sanitario.
  6. Salute – Sanità – E’ stata approvata la Risoluzione n. 93/19 Potenziamento dell’assistenza e della diagnostica sanitaria domiciliare, che impegna la giunta ad istituire dei pool di professionisti che assistano a domicilio i pazienti, comprendo i loro bisogni sanitari, sociali e psicologici, compresi quelli familiari. Si chiede inoltre di collaborare con le università per la formazione/aggiornamento delle professionalità richieste, e ad estendere a tutte cinque le Aree Vaste della regione la pratica della diagnostica domiciliare. La risoluzione assorbe le mie precedenti mozioni n. 415/18 sull’impiego della radiologia domiciliare e n. 419/18 sull’introduzione dell’infermiere di famiglia.. Tali aspetti sono stati inseriti nel Piano Socio Sanitario.
  7. Salute – Sociale – La Mozione 580/19 che propone la realizzazione di una struttura di trattamento dei soggetti violenti che verranno allontanati dal proprio alloggio, in cui viceversa potranno risiedere i familiari vittime di violenza, è stata assorbita nella Risoluzione 102/20 “Azioni di contrasto alla violenza di genere e sostegno ai centri antiviolenza delle Marche”, che impegna la giunta a supportare le amministrazioni competenti nell’allontanamento d’urgenza del maltrattante dalla casa familiare, al fine di evitare che siano le vittime a dover lasciare la propria abitazione familiare; e a prevedere nel Piano sociale azioni che privilegino la rieducazione e l’allontanamento del maltrattante e non invece della vittima e dei suoi figli. Tali indicazioni saranno inserite all’interno del Piano Sociale, grazie a emendamenti da me presentati.
  8. Salute – Sanità – E’ stata approvata la Risoluzione n. 77/18 che ha recepito ed assorbito la mozione n. 335/18 da me presentata, che chiede il ripristino dell’unità cardiologica UTIC di Senigallia, impegnando la giunta a tenere operative per l’Area Vasta 2, le tre sedi di Senigallia, Jesi e Fabriano, dimensionandole in funzione dei fabbisogni storici.
  9. Economia – Imprese – La mozione 246/17 relativa al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese richiedeva l’eliminazione della limitazione dell’intervento del Fondo alla sola controgaranzia disposta ai sensi del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112. L’agevolazione richiesta per le imprese per l’accesso al microcredito è da sempre stato un cavallo di battaglia del M5S. La mozione è stata respinta, ma la giunta ne ha applicato il contenuto circa un anno dopo agendo presso la Conferenza Unificata.
  10. Istituzioni – Comuni – E’ stato approvato l‘Ordine del Giorno 5/15, che sollecitava il governo ad approvare la L. 158/17 legge sulla valorizzazione dei piccoli comuni (la legge, promossa da Terzoni Patrizia M5S  è stata successivamente approvata dal parlamento).
  11. Economia – Turismo – La mozione 186/16, approvata, chiede di mettere a disposizione in tempo reale i dati dell’Osservatorio per il Turismo e di coordinarsi con i Comuni per sanzionare le strutture ricettive che non trasmettono tempestivamente i dati. Il Sistema Istrice trasmette ora i dati all’osservatorio con accettabile tempestività.
  12. Economia – Agricoltura – La mozione 207/17 è stata assorbita dalla risoluzione 44/17 firmata da tutti i partiti, e chiedeva la difesa degli alveari marchigiani dal pericolo portato dal calabrone killer asiatico (Vespa Velutina), mediante l’avvio di attività di controllo e monitoraggio della diffusione del calabrone dal nord Italia. Le attività sono state implementate.
  13. Ambiente – Caccia – La mozione 146/16, approvata, chiedeva l’applicazione della Valutazione Ambientale Strategica e della Valutazione di Incidenza sul piano faunistico-venatorio (considerato che per quello esistente al momento dell’approvazione della mozione era frutto dell’unione di quelli provinciali). Il nuovo Piano è stato regolarmente sottoposto a VAS.
  14. Salute – Sanità – E’ stata approvata la mozione n. 480/19 Promozione dell’allattamento materno, che impegna la regione a promuovere tale pratica in accordo con ASUR e le associazioni di volontari, anche dedicando all’interno di strutture regionali aperte al pubblico, luoghi idonei per consentire alle madri di allattare ed eventualmente cambiare i propri bambini, e sensibilizzando in tal senso anche gli enti alti pubblici e i privati. La Regione ha intrapreso azioni in tal senso.
  15. Ambiente – inquinamento – La mozione 84/16, approvata, chiede la riduzione ed eliminazione dell’utilizzo di diserbanti (in primo luogo il glyphosate), sensibilizzando gli altri enti e fornendo ai comuni delle linee guida. Successivamente stata approvata all’unanimità anche la Risoluzione 63/18 “Misure urgenti per ridurre la presenza di glyphosate nell’ambiente, che discende dalla mia mozione 240/18 , con la quale la regione Marche chiede ad enti ed associazioni di non utilizzare il Glyphosate e le altre sostanze chimiche, specificatamente nelle pratiche non agricole, ritenendole dannose per la salute e per l’ambiente (comprese le acque superficiali e sotterranee).
  16. Economia – Turismo – La mozione 138/16, approvata, chiede il finanziamento di iniziative volte a valorizzare i comuni che hanno ottenuto il riconoscimento della “bandiera trasparente”, assegnata in funzione della qualità dell’aria e dell’ambiente, anche sotto il profilo turistico. Il progetto, nato per la provincia di Pesaro-Urbino, ora sarà esteso a livello regionale.
  17. Ambiente – Rifiuti – La mozione 151/16  chiedeva la modifica del piano regionale dei rifiuti, è stata assorbita nella risoluzione 33/17 (fatta propria dalla commissione competente ed approvata) che si oppone all’incenerimento dei rifiuti, e chiede alle ATA di redigere i piani d’ambito dei rifiuti secondo i seguenti criteri: riduzione produzione rifiuti, raccolta differenziata al 75%, appoggio al porta a porta, tariffazione puntuale, impiantistica per recupero di materia, premialità per comuni che differenziano maggiormente.
  18. Istituzioni – Terremoto  – La mozione 193/16 è stata assorbita dalla risoluzione 39/17 che estende la metodologia utilizzata per la Strategia delle Aree Interne ai Comuni colpiti dal terremoto, per realizzare un Patto per lo Sviluppo che ne contrasti lo spopolamento ed il declino economico-sociale, fornendo criteri ed idee per la ricostruzione.
  19. Ambiente – Mobilità  – La mozione 210/17, respinta,  è stata viceversa applicata, nel tempo intercorso tra la presentazione e la discussione in Consiglio, mediante l’esecuzione delle azioni richieste dal dispositivo da parte della Regione: bloccare la vendita di un tratto della ferrovia Fano-Urbino.
  20. Ambiente – Territorio – La mozione 215/17 sulla tutela del Lupo è stata ritirata in quanto la giunta ha realizzato, nei 9 mesi intercorsi tra la presentazione e la discussione, tutti i punti del dispositivo proposti: contrarietà al piano di abbattimento del 5% dei lupi italiani; indennizzo veloce degli allevatori che hanno ricevuto danni da lupi e cani randagi; stanziamento fondi per prevenire danni al bestiame.
  21. Ambiente – Rifiuti –  La  Mozione n. 299 “Promozione del vuoto a rendere per contenitori di vetro” è confluita nella Risoluzione (n. 47/18 “Riduzione nella produzione di rifiuti mediante la promozione della filiera del vuoto a rendere”), approvata, impegna la giunta a creare una filiera del vuoto a rendere in applicazione alla sperimentazione annuale introdotta a livello nazionale dalla legge 221/2015 sulla green economy; chiede di individuare risorse anche europee e di premiare i Comuni virtuosi.
  22. Economia – Imprese – La Mozione 338/18 “Interventi a favore dell’occupazione nelle Marche”, chiedeva di individuare fondi regionali, nazionali ed europei per promuovere l’occupazione e sostenere i cittadini disoccupati, è stata ritirata in quanto in seguito alla discussione avvenuta in aula, si è deciso di presentare la Risoluzione 57/18 “Interventi a favore dell’occupazione nelle Marche”, firmata da numerosi consiglieri di maggioranza che ha praticamente assorbito il dispositivo della mia mozione.
  23. Economia – Commercio – La mozione 271/17 , assorbita nella Risoluzione 42/17, esprime la contrarietà della Regione Marche all’accordo commerciale con il Canada denominato CETA.
  24. Economia – Commercio – La Mozione 350/18 “Contrarietà ai contenuti del TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership) ed alle modalità del negoziato (che aggiornava la precedente Mozione 155/16 “Negoziati sul TTIP e richieste di accesso ai documenti presso il MISE” ), chiedeva che la regione Marche esprimesse contrarietà al trattato di libero scambio USA-Europa denominato TTIP, in quanto mette a rischio la tutela dell’ambiente, della salute, dei diritti dei lavoratori, e non valorizza la qualità dei prodotti italiani. Dopo 3 anni di pressing verso i colleghi consiglieri, siamo riusciti a fare approvare all’unanimità una Risoluzione 61/18 “Contrarietà ai contenuti del TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership) ed alle modalità del negoziato, che esprime tale contrarietà.
  25. Economia – Imprese – E’ stata approvata all’unanimità la mozione 363/18 “Aggiornamento dell’elenco dei Comuni rientranti all’interno delle aree di crisi non complessa” con cui si impegna la giunta a verificare, alla luce di dati aggiornati, quali Comuni possano usufruire delle agevolazioni previste per gli investimenti delle piccole, medie e grandi imprese dalla Legge 181/89. La legge intende rilanciare le attività industriali, la salvaguardia dei livelli occupazionali, il sostegno dei programmi di investimento e lo sviluppo imprenditoriale delle aree colpite da crisi industriale e di settore.
  26. Ambiente – Rifiuti – E stato approvato all’unanimità l’Ordine del Giorno 41/18 “Ordine del giorno sulla risoluzione n. 74 concernente le proposte sull’economia circolare”, teso a disincentivare l’utilizzo di materiale usa e getta all’interno delle strutture regionali, sostituendo per quanto possibile le materie plastiche con altro materiale, ed ove non possibile ad utilizzare materiale riciclabile e bio-compostabile; impegna inoltre ad inserire nei propri capitolati d’appalto, specifiche di fornitura per ridurre la produzione di rifiuti, sostenere gli appalti verdi, contrastare l’usa e getta.
  27. Economia – Europa – E’ stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno n. 42/18, per rendere possibile il monitoraggio degli investimenti europei sul territorio e la loro efficacia,  l’odg integra la risoluzione n. 67/18 , e prevede il potenziamento di una struttura di giunta che catturi non solo i fondi indiretti ma anche quelli diretti provenienti da Bruxelles, coordinando maggiormente l’utilizzo dei diversi fondi.
  28. Istituzioni – Regione –  E’ stata approvata la Risoluzione n. 81” Risoluzione sulla mozione n. 399 “Utilizzo di graduatorie concorsuali di altri enti per le assunzioni a tempo indeterminato di personale e attuazione di un Piano del fabbisogno unico regionale e degli enti partecipanti per il triennio 2018-2020”) che aumenta la trasparenza nell’indizione dei concorsi regionali, e la chiarezza nello scorrimento delle relative graduatorie.
  29. Istituzioni – Regione – E’ stata approvata una risoluzione n. 88/19 “Rapporto 11/18 “L.r. 3/15, art. 45 (clausola valutativa). Trasmissione all’Assemblea legislativa della relazione sullo stato di attuazione e sugli effetti della legge“. Il testo impegna la Giunta ad introdurre nel Piano delle performance relativo al personale dirigente la piena applicazione della normativa esistente, e ad applicare la legge regionale che impone la valutazione di efficacia delle leggi.
  30. Istituzioni – Regione – E’ stata approvata la risoluzione n. 91/19 Relazione all’Assemblea legislativa sull’attività svolta dal Comitato per il controllo e la valutazione delle politiche, che impegna la giunta ad inserire nel Piano delle Performance relativo al personale dirigente, il recepimento e l’applicazione delle indicazioni ricevute dal Comitato, nonché l’adempimento delle clausole valutative contenute nelle leggi regionali di rispettiva competenza; e il consiglio a ad implementare, per ciascuna legge regionale, una banca dati normativa con: una sezione che raccolga le motivazioni e l’iter di approvazione della legge e le eventuali successive modifiche, e una sezione che raccolga i documenti sulla valutazione dell’applicazione e dell’efficacia della stessa.
  31. Economia – Agricoltura – Approvata Mozione 605/20 che impegna la giunta a: potenziare la rete di monitoraggio sulla presenza e diffusione della cimice asiatica nel territorio regionale; finanziare adeguatamente sia le attività di coordinamento e monitoraggio che il risarcimento del danno subito dai frutticoltori; coordinarsi con le altre Regioni ed i ministeri competenti al fine di trovare efficaci misure di contrasto all’azione della cimice asiatica sulle colture agricole.
  32. Ambiente – Inquinamento – Approvata Mozione 530/19 Riduzione in mare dei rifiuti trasportati dai corsi d’acqua, che impegna la giunta a realizzare progetti e attività volti a ridurre l’inquinamento nei corsi d’acqua marchigiani, con particolare riferimento ai materiali plastici, e a prevenirne l’eventuale nuovo apporto. Si propone altresì la costituzione di un tavolo tecnico di coordinamento finalizzato anche alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra la Regione Marche, ARPA Marche, le ATA le associazioni operanti nel settore, le Autorità di Bacino, il consorzio di bonifica, e gli Enti che svolgono funzioni in materia di gestione dei corsi d’acqua.
  33. Ambiente – Inquinamento – Approvata Mozione 531/19 per far predisporre un report annuale sulla situazione dei siti contaminati delle Marche, in grado di fornire un quadro evolutivo di insieme dello stato ambientale della regione, con particolare riferimento ai risultati ottenuti dalle bonifiche. Finora nessun dato è stato elaborato e non esiste un quadro ambientale d’insieme sull’inquinamento presente nei siti della Regione.
  34. Ambiente – Territorio – Approvata la Mozione n. 509/19 per la redazione del programma di gestione dei sedimenti. Impegna la giunta a predisporre una programmazione complessiva di gestione dei sedimenti (bacini artificiali, aste fluviali, foci/estuari, spiagge), e di gestione idraulica degli invasi nella Regione Marche, al fine di massimizzare le funzioni di laminazione delle piene, stoccaggio delle acque, assicurazione del deflusso minimo vitale; inevitabilmente il “Programma di Gestione dei Sedimenti” dovrà essere integrato con gli altri strumenti di pianificazione/programmazione esistenti.
  35. Istituzioni – Istruzione – Approvata la Mozione n. 559/19 “Finanziamento ed attivazione dei Poli tecnico professionali delle Marche. La formazione tecnica è un tassello fondamentale per il tessuto economico regionale, e la Regione deve sostenere e finanziare la formazione tecnica, specialmente di concerto con il mondo delle imprese e dell’Università, la mozione approvata impegna quindi la giunta a finanziare adeguatamente e con urgenza l’attivazione dei Poli tecnico professionali.
  36. Salute – Sanità- Approvata mozione n. 543/19 Adeguata formazione ed ottimizzazione dell’utilizzo del personale operante nel settore dell’emergenza-urgenza sanitaria; impegna la giunta ad utilizzare meglio il personale dei Pronto Soccorso e dei 118, uniformare i contratti di lavoro, investire maggiormente nella formazione e specializzazione del personale, attrezzare le ambulanze con macchinari di avanguardia. La sua applicazione renderebbe molto più flessibile il sistema dell’emergenza-urgenza ottimizzando l’utilizzo del personale.
  37.  Salute – Sociale –Approvata la mia mozione 504/19 , che invita a dare corrette indicazioni sulla Ricetta elettronica veterinaria. La mozione sollecita la Giunta regionale a dare indicazioni precise alla struttura competente e all’ordine dei veterinari di tutte le province marchigiane. Il medico veterinario che prima non si faceva pagare per la semplice emissione di ricetta cartacea, senza una prestazione clinica, dovrebbe ugualmente non farsi pagare. LA regione ha incontrato l’ordine ed ha sensibilizzato sul tema.
  38. Salute – Sociale – Approvata Mozione n. 125/16 “Finanziamento della Legge Regionale 13/2009 “Disposizioni a sostegno dei diritti e dell’integrazione dei cittadini stranieri immigrati”, che impegna la giunta a 1. a richiedere con urgenza alla Consulta regionale sull’immigrazione un report sulla situazione attuale in materia di immigrazione, da trasmettere alle competenti commissioni consiliari; 2. ad indire la Conferenza regionale sull’immigrazione; 3. ad acquisire puntuali informazioni circa i centri di prima e seconda accoglienza presenti sul territorio marchigiano, da trasmettere alle competenti Commissioni consiliari; 4. a dare attuazione al comma 2 dell’art. 14 coordinando con Comuni, Unioni montane, ambiti sociali e Prefetture l’istituzione e la gestione dei centri di prima e seconda accoglienza; 5. a redigere il Programma regionale degli interventi a sostegno dei diritti e dell’integrazione dei cittadini stranieri provenienti dai Paesi terzi, finanziandolo adeguatamente”.